TACCUINO

Note sparse

 
 

  


Note dal Salento







    Cinque giorni, un soffio, eppure sufficienti per un buon viaggio.



Un viaggio nello spazio

Più di 1500 chilometri tra sole, mare, ulivi, cozze fritte e ricci di mare.

   

Un viaggio nei sentimenti.


Alla riscoperta dei perché di una vita vissuta respiro nel respiro.



Un viaggio di recupero del bioritmo circadiano.


Gli occhi si aprono ai colori che risvegliano il giorno. La mente limpida, rinfrancata dal sonno, guida la mano alla matita e al fedele taccuino. Parole sulla carta bianca amica.

 

Un viaggio di riflessione,


Sulla vita e sulle amicizie. Alcune recentissime, eppure già profondamente radicate, per via di quelle affinità elettive che intessono il sentire dei simili che immediatamente si riconoscono, ovunque il vivere la propria vita li stia portando. Capita così di entrare in una dimensione simile a quella che lega le persone nella prima gioventù, tra i banchi di scuola, prima che delusioni, ferite, interessi, costruiscano, strato dopo strato, quel muro di incomunicabilità che, ritenuto corazza, in realtà è prigione.


Amici recenti e recentissimi. A loro ho pensato, e sulle loro vicende riflettuto, in vista di acque limpide e calette da sogno. E se è vero che non possiamo costringere nessuno ad amarci, è altrettanto vero che nessuno può costringerci a non amarlo. Amici, dunque, amici nello spirito delle poesie di John Donne e di Primo Levi, che qui riporto.

Nessun uomo è un'Isola,

intero in se stesso.

Ogni uomo è un pezzo del Continente,

una parte della Terra.

Se una Zolla viene portata via dall'onda del Mare,

la Terra ne è diminuita,

come se un Promontorio fosse stato al suo posto,

o una Magione amica o la tua stessa Casa.

Ogni morte d'uomo mi diminuisce,

perché io partecipo all'Umanità.

                                            E così non mandare mai a chiedere per chi suona la Campana:

                                                        Essa suona per te. (J. D.)

Cari amici ...

...compagni d’un cammino

Folto, non privo di fatica,

E per voi pure, che avete perduto

L’anima, l’animo, la voglia di vita.

O nessuno, o qualcuno, o forse un solo, o tu

Che mi leggi: ricorda il tempo

Prima che s’indurisse la cera,

Quando ognuno era come un sigillo.

Di noi ciascuno reca l’impronta

Dell’amico incontrato per via;

in ognuno la traccia di ognuno. (P. L.)




  


 
postmaster@parliamoneinsieme.itmailto:postmaster@parliamoneinsieme.it?subject=mailto:cultura@parliamoneinsieme.it?subject=Primo%20Levishapeimage_3_link_0
Parliamoneinsieme



INDICE DEGLI ARGOMENTI

Silenzio Muto
I funghi velenosi mortali
I numeri e la matematica
Taccuino
Primo Levi
Vite minuscole
Giovanni Floris - Susanna Tamaro - Gianrico Carofiglio - Emanuele Tonon
Bijoy Jain
Margherita Lazzati
Beatrice Niccolai
Marcia Theophilo
Scalfari, Gesù e papa Francesco
Eremi Celestiniani
Medjugorje
La Bibbia è una biblioteca
Genesi
Esodo
Levitico
Numeri
Rosario per la pace
Liturgia delle Ore
Cookies: come difendersi










http://www.parliamoneinsieme.it/Parliamoneinsieme.it/index.htmlhttp://www.parliamoneinsieme.it/Parliamoneinsieme.it/SILENZIO_MUTO.htmlFunghi_velenosi_mortali.htmlI_numeri_e_la_matematica.htmlPrimo_Levi.htmlhttp://www.parliamoneinsieme.it/Parliamoneinsieme.it/Vite_minuscole.htmlGiovanni_Floris_Susanna_Tamaro_Gianrico_Carofiglio_Emanuele_Tonon.htmlGiovanni_Floris_Susanna_Tamaro_Gianrico_Carofiglio_Emanuele_Tonon.htmlGiovanni_Floris_Susanna_Tamaro_Gianrico_Carofiglio_Emanuele_Tonon.htmlBijoy_Jain.htmlMargherita_Lazzati.htmlBeatrice_Niccolai.htmlhttp://www.parliamoneinsieme.it/Parliamoneinsieme.it/Marcia_Theophilo.htmlScalfari,_Gesu_e_papa_Francesco.htmlEremi_Celestiniani.htmlMedjugorje.htmlBIBBIAbiblioteca.htmlGenesi.htmlEsodo.htmlLevitico.htmlNumeri.htmlRosario_per_la_pace.htmlLiturgia_delle_ore.htmlCookies__come_difendersi.htmlhttp://www.parliamoneinsieme.it/Parliamoneinsieme.it/Corrado_Pace.htmlshapeimage_4_link_0shapeimage_4_link_1shapeimage_4_link_2shapeimage_4_link_3shapeimage_4_link_4shapeimage_4_link_5shapeimage_4_link_6shapeimage_4_link_7shapeimage_4_link_8shapeimage_4_link_9shapeimage_4_link_10shapeimage_4_link_11shapeimage_4_link_12shapeimage_4_link_13shapeimage_4_link_14shapeimage_4_link_15shapeimage_4_link_16shapeimage_4_link_17shapeimage_4_link_18shapeimage_4_link_19shapeimage_4_link_20shapeimage_4_link_21shapeimage_4_link_22shapeimage_4_link_23shapeimage_4_link_24shapeimage_4_link_25

Tango


Questa notte amore
per una notte sarò
Tango
perché tu possa danzare
sul mio cuore.





Benché sia notte


Respiro il tuo respiro.
Ogni linea del tuo volto osservo.
Giungo agli occhi
ed in essi mi perdo
benché sia notte
e tu lontana.





Lo sapremo giungendo


Andiamo, ti ho detto,
ai miei passi i tuoi passi
di fianco.
Fin dove amor mio
mi hai chiesto
fin dove arriviamo?
Lo sapremo giungendo
amor mio
è per saperlo che andiamo.





Sabrina


Con le mani
ho raccolto le tue lacrime
ad una ad una
le mie dita
hanno iniziato a piangere,
ma ecco
leggera una brezza
i tuoi occhi accarezza
e asciuga
le mie mani.





Annalisa


Non a caso
ti ho scelta
non per scherzo
ti ho amata
non per sbaglio
ti ho sposata
per sempre.