SILENZIO MUTO

 
 

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PREMIO LETTERARIO DELL’EDITORIA ABRUZZESE 2017

PRIMO CLASSIFICATO:  SILENZIO MUTO


la motivazione

Lo sviluppo del romanzo, condotto attraverso il doppio filo del racconto dei fatti da un lato e del contestuale rapporto dello scrittore con la sua giovane interlocutrice dall’altro, non costituisce soltanto una formula originale della narrazione, e neppure solo un racconto nel racconto: è invece segnale della coscienza stessa dello scrittore, così come dello scrivere, del guardarsi dentro e del comunicare con l’esterno. Una consapevolezza stimolante del farsi e del costruirsi. Uno stare in mediis rebus, che poi è il fine ultimo della letteratura”.


DALLA STAMPA

“Grande successo per la 18 Rassegna dell’Editoria Abruzzese organizzata dall’AEA (Associazione Editori Abruzzesi.) presieduta da Elena Costa. L’evento che ha raggruppato letterati, autori e personalità della regione Abruzzo si è svolto a Pescara, nella splendida cornice del Circolo Aternino e ha ospitato, nell’arco di cinque giorni, numerosi eventi di alto valore culturale. Nei cinque giorni si sono alternati oltre trenta autori finalisti. Per la narrativa, vincitore è risultato Corrado Pace con il suo romanzo “Silenzio muto”.



RECENSIONE SU MANGIALIBRI




AUTORE: 

Corrado Pace

GENERE: 

Romanzo

EDITORE: 

Segmenti 2017


ARTICOLO DI: 

Francesco Clemente


    “A Civitella Salentina, una piccola città di mare, c’è una palazzina costruita dal conte Aquilino, proprietario fra l’altro di buona parte di terreni che giungono fino al lungomare. L’edificio è frutto di una permuta con Lucianetti, noto costruttore della zona. Questa palazzina, sita in via Filomanni, è davvero un gioiello di estetica e funzionalità, in origine era costituita da tre ampi appartamenti, uno per piano e ciascuno con un grande garage. La palazzina è la realizzazione del desiderio di sua moglie Maria Chiara, che muore lasciando solo e angosciato il conte fra le diciotto stanze della sua villa, nido d’amore negli anni del suo matrimonio. Dopo la morte della moglie, il conte si trasferisce in uno degli appartamenti della palazzina di via Filomanni. Lì, il conte non è solo. Ci sono Lidia e Walter, Riccardo e Cristiano, Miriamo e Marco, Maria Manteca e suo figlio Paolo Di Matteo. Poi c’è Tom , persona che a causa del suo carattere aggressivo e vendicativo era da tutti mal sopportato e dai più addirittura odiato. Una notte, Tom rincasa da via Collebrincioni, svolta per imboccare via Filomanni, ad un certo punto avverte una fitta che gli fa mancare il respiro. Con la vista ormai appannata, si dirige verso il portone di casa, precisamente verso l’androne, nella speranza che qualcuno lo soccorresse, ma dopo un vomito di sangue, anticipato da un ululato terribile, muore..

    Al suo esordio letterario, Corrado Pace dà prova di aver mirato una vicenda, con relativa ambientazione e relativi personaggi che rivelano scelte precise sul piano letterario. Sotto questo profilo, Silenzio muto è realmente un romanzo che sgorga da un’encomiabile lucidità narrativa, dove tutto è al posto giusto, quindi equilibrato, per cui il risultato finale è quello di un’opera appunto “compiuta”. A ciò si aggiunge la positiva considerazione della capacità dell’autore ‒ sempre supportato da una prosa limpida e mai stucchevole ‒ di ritrarre dinamiche tipiche e riconoscibili della vita quotidiana della provincia italiana: i matrimoni falliti, la dimensione asfittica dell’intellighenzia di provincia, le velleità artistiche di ognuno, i residui rottamati delle lotte sindacali di un tempo. Pace, dunque, tratteggia con un garbo stilistico che si apre a suggestioni giallistiche il microcosmo dove un po’ tutti sono in grado di riconoscersi, ovvero la palazzina o condominio che sia, dimensione alla portata di tutti, osservatorio rassicurante della vita che ci gira intorno, ma anche gabbia nella quale si è intrappolati. Un libro accattivante, che con i dovuti accorgimenti di adattamento potrebbe tranquillamente costituire il punto di partenza per una fiction alternativa al sempiterno (ormai) Un posto al sole”.




LA PRESENTAZIONE DA FELTRINELLI


Durante la presentazione, Lilly D’Agostino ha letto alcuni brani con efficacia e, rendendo vivi i personaggi e reali le situazioni narrate, ha trasportato i presenti che gremivano la Sala Eventi della Libreria Feltrinelli di Pescara tra le pagine del romanzo. Prova del coinvolgimento del pubblico, sono stati i molti interventi di persone vivacemente incuriosite dalla trama del libro.



    Silenzio muto” individua sicuramente uno scrittore di grande talento. Un romanzo di ottima fattura sia per la capacità di scrittura sia per una serie di particolarità nella narrazione che colpiscono per il ritmo e per il linguaggio utilizzato.

(Arianna Ciamarone)


Parliamoneinsieme

Corrado Pace


LETTERATURA

  1. Beatrice Niccolai

  2. Primo Levi

  3. Giovanni Floris - Susanna Tamaro - Gianrico Carofiglio - Emanuele Tonon

  4. Margherita Lazzati

  5. Marcia Theophilo

  6. Silenzio Muto

  7. La città dei conigli

  8. Commenti dei lettori

  9. Il Lago

  10. Vite minuscole

  11. Se ti abbraccio non aver paura

  12. Lettere di una fidanzata

  13. Taccuino


MESTICANZA

  1. I numeri e la matematica

  2. Alberto Camiscioni

  3. I funghi velenosi mortali

  4. Il vaccino italiano

  5. Bijoy Jain

  6. Cookies: come difendersi

  7. Eremi Celestiniani


RELIGIONE

  1. Coronavirus

  2. Scalfari, Gesù e papa Francesco

  3. Medjugorje

  4. La Bibbia è una biblioteca

  5. Genesi

  6. Esodo

  7. Levitico

  8. Numeri

  9. Rosario per la pace

  10. Liturgia delle Ore


 

Romanzo di Corrado Pace

VINCITORE

PREMIO LETTERARIO DELL’EDITORIA ABRUZZESE 2017