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ANDRÀ TUTTO BENE

?

Sì, se sapremo cogliere l’opportunità insita in questa profonda crisi.


    Crisi = fase di transizione, di passaggio da una situazione ad un’altra completamente diversa. Nel decorso di una malattia grave, una crisi può voler dire guarigione o morte.


    Questa pagina, nata per fornire indicazioni utili per evitare il contagio, informazioni ormai molto più autorevolmente e dettagliatamente diffuse, non ha più ragione di essere e perciò viene trasformata per accogliere alcune riflessioni a partire dalla preghiera e dalla benedizione “Urbi et Orbi” impartite da papa Francesco venerdì 27 marzo 2020.


Il Papa ha chiesto a Dio la cessazione della pandemia.

Praticamente, ha chiesto un miracolo.



Secondo la teologia del miracolo di Agostino di Ippona, i miracoli avvengono per suscitare la fede.


Secondo San Giovanni Paolo II la fede è condizione e frutto del miracolo, cioè un miracolo é operato da Dio se chi lo chiede ha fiducia in Lui e se è utile alla conversione di chi ne è testimone.


  1. “Egli le disse. «Figlia, la tua fede ti ha salvata. Va' in pace!»”. (Lc 8, 48)

  2. “E gli disse: «Àlzati e va'; la tua fede ti ha salvato!»”. (Lc 17, 19)

  3. “E Gesù gli disse: «Abbi di nuovo la vista! La tua fede ti ha salvato». (Lc 18, 42)

  4. Tutto quello che chiederete con fede nella preghiera, lo otterrete" (Mt 18,20).

  5. All'udire questo, Gesù disse: «Questa malattia non porterà alla morte, ma è per la gloria di Dio ... Lazzaro è morto e io sono contento per voi di non essere stato là, affinché voi crediate»” (Gv 11, 4-15 )

  6. Molti altri segni fece Gesù in presenza dei suoi discepoli, ma non sono stati scritti in questo libro. Questi sono stati scritti, perché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio e perché, credendo, abbiate la vita nel suo nome” (Gv 20,30-31).



Queste le parole di San Giovanni Paolo II, il 16 dicembre 1987:

“(il miracolo) Deve portare a credere sia chi viene miracolato, sia i testimoni del miracolo ... Il principio della fede è dunque fondamentale nel rapporto con Cristo, sia come condizione per ottenere il miracolo, sia come scopo per il quale esso è compiuto”.



    Un miracolo, praticamente, è la momentanea sospensione, da parte di Dio, di leggi di natura da Lui stabilite. Mi capita a volte di vedere sopracciglia inarcarsi di fronte al concepimento verginale di Maria, come se le “regole”, le modalità di come si nasce le avessero stabilite i ginecologi. Gabriele dice a Maria “Nulla è impossibile a Dio”.


Una cosa è certa: Dio questa pandemia non l’ha voluta, ma l’ha permessa.

Perché? Non gli importa della nostra vita?

Gli importa e come!

Cosa sono cento anni in confronto all’eternità?


C’é bisogno urgente della conversione

dei cristiani; dei non cristiani; della società.


    Molti cristiani, come i non credenti, pur frequentando la Messa e comunicandosi, magari recitando le Lodi o il rosario, fuori dai luoghi di culto vivono come se Dio non esistesse. Vogliono la pace che viene da Dio, però non rinunciano alle lusinghe che vengono dal mondo. Dio non è al primo posto nei loro cuori. Prima vengono il denaro, la famiglia, i piaceri. Ingannano se stessi e si autoassolvono non pentendosi e non confessando il proprio peccato di apostasia e idolatria.


C’é bisogno urgente di conversione.



“In verità, in verità io vi dico: ... qualunque cosa chiederete nel mio nome, la farò, perché il Padre sia glorificato nel Figlio”.

(Gv. 14,12-13)



    Però se noi preghiamo, sia pure con fiducia, ma non decidiamo di dare una svolta drastica e DEFINITIVA alla nostra vita, rinunciando a mormorazioni, antipatie, concupiscienze, avarizie, pigrizie, edonismi, egoismi che impediscono la compassione e dunque la carità, e ricercando le proprie apostasie nascoste e domandandoci: la strada che percorro vivendo la mia vita conduce alla porta larga o a quella stretta; come possiamo glorificare il Padre nel Figlio? E come possiamo a Gesù CHIEDERE NEL SUO NOME?




Messaggio del 25 febbraio 2020 Marija di Medjugorje

“Cari figli!

Tutti questi anni Io sono con voi per guidarvi sulla via della salvezza. Ritornate a mio Figlio, ritornate alla preghiera e al digiuno. Figlioli, permettete che Dio parli al vostro cuore perché satana regna e desidera distruggere le vostre vite e il pianeta sul quale camminate. Siate coraggiosi e decidetevi per la santità. Vedrete la conversione nei vostri cuori e nelle vostre famiglie, la preghiera sarà ascoltata, Dio esaudirà le vostre suppliche e vi darà la pace. Io sono con voi e vi benedico tutti con la mia benedizione materna. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.

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